Come usare il guano di pipistrello nella marijuana
Immagina di essere sul punto di scoprire un segreto antichissimo usato da secoli, un regalo della natura nascosto tra le profondità delle grotte. Oggi parleremo di una storia affascinante e vedremo tutti i benefici di un potente concime organico, un diamante prodotto dai volatili della notte: il guano di pipistrello.
Non vedi l’ora di scoprire come usare il guano di pipistrello nelle piante di marijuana e di vederlo trasformarsi nell’ingrediente segreto per la coltivazione della cannabis? Preparati e riempi il vapo, che stiamo per partire!
Cos’è il guano di pipistrello?
Nell’appassionante mondo della coltivazione della cannabis, il guano di pipistrello è un vero e proprio tesoro naturale, lontano dai concimi chimici, ricco di benefici per le piante. Ma cos’è che rende tanto speciale questo prodotto?
In sostanza, il guano di pipistrello è l’oro nero del regno animale, usato dagli esseri umani sin dai tempi antichi. Si tratta di escrementi di pipistrello, accumulatisi nel corso dei secoli fino a diventare un dono per le nostre piante e che apporta grandi vantaggi alle nostre coltivazioni.
Concimi senza composti chimici. Natura organica
A differenza dei concimi chimici, il guano di pipistrello è completamente organico. Proviene dalla dieta naturale di questi mammiferi volanti, ricca di insetti e frutta. Questo si traduce in una fonte diretta di nutrienti, molto equilibrata e sostenibile per le nostre amate piante di marijuana. Un regalo della natura che, come ogni altra cosa, bisogna saper usare.
Continua a leggere per scoprirne tutti i benefici.
Benefici del guano di pipistrello
Questo preziosissimo regalo contiene un mix unico di azoto, fosforo e potassio, essenziali per lo sviluppo ottimale delle piante lungo tutte le fasi di crescita e fioritura. Rafforza le difese naturali delle piante ed è stato dimostrato che un utilizzo regolare crea una sorta di scudo invisibile che le aiuta a resistere contro le malattie.
Il guano di pipistrello rilascia i suoi nutrienti in maniera graduale, apportandoli con costanza alle radici ed evitando squilibri nutrizionali. Stimola la formazione di fiori più grandi, densi e carichi di resina, regalandoti uno spettacolo di bellezza e potenza, oltre a risaltare molto di più profilo aromatico e sapore. Per dirlo in parole povere: non altera il sapore e mantiene intatto l’aroma originale di ogni varietà.
Oltre ad apportare nutrienti, il guano di pipistrello migliora la struttura del terreno, consentendogli di trattenere un maggior contenuto di acqua e promuovendo l’assorbimento dei nutrienti. Agisce stimolando l’attività microbica benefica che potenzia la salute della pianta.
Usare guano di pipistrello è una scelta ecosostenibile. La sua origine organica e il processo di raccolta sostenibile, purché fatto a norma di legge, lo rendono un’alternativa molto rispettosa della biodiversità.
Quali sono le proprietà del guano di pipistrello?
Il guano di pipistrello è una fonte diretta di azoto, fosforo e potassio, macronutrienti fondamentali per la crescita vigorosa delle piante. Questa combinazione equilibrata promuove la crescita, rafforza le radici e migliora la resistenza alle malattie. Il guano contiene anche micronutrienti vitali tra cui calcio, magnesio e zinco, fattori concomitanti nei processi metabolici essenziali.
Un’altra grande qualità del guano risiede nel rilascio graduale dei nutrienti. Questo garantisce alle piante un apporto costante di sostanze, evitando picchi di nutrienti che potrebbero essere nocivi. È ideale per coltivazioni lunghe o all’aperto.
Grazie al suo alto contenuto di fosforo, il guano di pipistrello è l’alleato perfetto per promuovere una fioritura esuberante e una generosa produzione di frutti. Le piante gradiscono questa spinta nelle fasi cruciali.
Contemporaneamente, agisce come un correttore del terreno, poiché aumenta la capacità di trattenere acqua e migliora la struttura del substrato. Questo effetto migliora ulteriormente l’assorbimento dei nutrienti e lo sviluppo della radici. Promuove l’attività dei microrganismi del terreno, creando un ambiente propizio per quelli benefici. Questa sinergia favorisce la salute generale del terreno e potenzia l’assimilazione dei nutrienti da parte delle piante.
Completamente naturale e privo di sostanze chimiche, il guano di pipistrello si allinea alla perfezione ai principi dell’agricoltura biologica, offrendo un’alternativa rispettosa dell’ambiente.
Guano di pipistrello: in pellet, in polvere o liquido
Sia in pellet sia in polvere, il guano di pipistrello è preziosissimo per le nostre coltivazioni, ma ciascuno di questi due formati ha le proprie peculiarità. Di seguito trovi dei consigli per usarli al meglio:
Uso del guano di pipistrello in pellet
È ideale da applicare direttamente attorno alla base della pianta. Puoi creare uno strato sottile per darle un apporto costante di nutrienti. Oppure, puoi mischiarlo al substrato sin dall’inizio per garantire una crescita vigorosa.
Il formato pellet rilascia i nutrienti in modo costante, offrendo nutrimento prolungato alle piante. Ideale per chi desidera un controllo preciso del concime.
Uso del guano di pipistrello in polvere
Può essere usato, tra l’altro, per la concimazione fogliare. A questo scopo, puoi scioglierlo in acqua per creare una soluzione da erogare sulle foglie. Questo metodo garantisce un assorbimento rapido ed efficiente dei nutrienti. Ricorda di indossare una mascherina per non inalarlo.
Ma è perfetto anche per la preparazione di mix liquidi per irrigazione. Sciogli la polvere in acqua per creare un elisir che nutrirà le tue piante in maniera uniforme. La polvere rilascia i nutrienti in maniera più rapida, ed è dunque ideale per dare una spinta immediata nelle fasi più critiche della crescita.
Puoi usarlo anche quando prepari il substrato, aggiungendone una piccola quantità per garantire un nutrimento costante per gran parte del ciclo di coltivazione.
Uso del guano di pipistrello liquido
Il guano di pipistrello liquido è pensato per un uso più semplice e dosato. Puoi acquistarlo pronto all’uso o prepararlo da te. Ti basterà mischiare guano in polvere con acqua fino a farlo sciogliere completamente. La dose è di circa 2 cucchiai per 5 litri di acqua.
Puoi usarlo sia come concime fogliare sia per irrigare il terreno. È molto utile nel momenti critici come l’inizio della fioritura, poiché agisce come un impulso alla stessa.
Se lo vuoi usare insieme ad altri concimi, tieni presente il suo alto contenuto di fosforo, poiché potresti apportarlo in eccesso. È consigliabile fare sempre un uso graduale del guano di pipistrello liquido per evitare un eccesso di nutrienti.
Uso, dosaggio e accorgimenti per l’uso del guano di pipistrello nelle piante di marijuana
Il guano di pipistrello è l’ingrediente segreto di cui hanno bisogno le tue piante, ma bisogna sapere come dosarlo e come usarlo, oltre ad avere certi accorgimenti per la tua salute e per quella delle piante.
Parti sempre con dosaggi bassi e regolali in base alle necessità delle piante. Osserva come rispondono e adatta le quantità di conseguenza. Il segreto è effettuare applicazioni regolari evitando eccessi che potrebbero risultare nocivi.
Dosaggio
Ecco alcuni esempi che potrebbero esserti utili:
- Preparazione del terreno: aggiungi 1-2 tazze di guano in pellet per metro quadrato, direttamente nel terreno prima di seminare o rinvasare. Oppure, aggiungi 1-2 cucchiai di guano in polvere per litro di terra, mescolando bene per una distribuzione uniforme.
- Concimazione regolare: applica un sottile strato di guano di pipistrello in pellet attorno alla base delle piante ogni 4-6 settimane nelle fasi di crescita e fioritura. Per irrigazioni regolari, disciogli 1-2 cucchiai di guano di pipistrello in polvere in 5 litri di acqua e applica il mix ogni 2-3 settimane.
- Concimazione fogliare: crea una soluzione con 1 cucchiaio di guano di pipistrello in polvere per un litro di acqua e spruzzala sulle foglie nelle prime fasi di crescita e fino all’inizio della fioritura.
- Dosaggio in fase di fioritura: aumenta leggermente le dosi in fase di fioritura, applicandolo ogni 3-4 settimane. In questo caso, è meglio usare il formato liquido.
- Dosaggio specifico per autofiorenti: riduci le dosi alla metà per le varietà autofiorenti, per evitare eccessi.
Consigli extra:
Osserva le piante e regola il dosaggio in base a come reagiscono. Quando si tratta di concimi organici, meno è meglio. Evita il contatto diretto tra il guano e le radici o il fusto per prevenire eventuali bruciature. Assicurati di usare un terreno ben drenato per evitare un accumulo di nutrienti e ottimizzare l’assorbimento.
E preparati a uno spettacolo di colori, aromi e sapori deliziosi!
Accorgimenti per la gestione del guano di pipistrello
L’uso di guano di pipistrello richiede degli accorgimenti per garantire la sicurezza ed evitare problemi di salute. Non dimentichiamo che si tratta di escrementi e che bisogna essere prudenti. Ecco alcuni accorgimenti essenziali:
Usa dispositivi di protezione personale, come guanti e mascherina, per evitare il contatto diretto con la pelle e di inalare particelle. Usalo in aree ben ventilate per ridurre la concentrazione di polveri nell’aria.
Evita di toccarti il viso, in particolare occhi e labbra, quando usi il guano di pipistrello. Lava le mani con acqua e sapone dopo ogni utilizzo.
Conserva il guano in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce solare diretta. Questo aiuta a prevenire la proliferazione di microrganismi indesiderati. Pulisci immediatamente eventuali fuoriuscite di guano di pipistrello. Usa un panno umido e smaltisci tutti i materiali contaminati in modo sicuro.
Evita di fumare o di mangiare mentre usi guano di pipistrello, per evitare l’ingestione accidentale di particelle e presta particolare attenzione a non far entrare l’acqua usata per disciogliere il guano in contatto con alimenti o superfici della cucina. Smaltisci correttamente tutti i rifiuti.
Se hai allergie respiratorie o cutanee, prendi in considerazione la possibilità di usare un respiratore. Se noti irritazioni alla pelle, agli occhi o problemi respiratori, rivolgiti a un medico, informandolo del materiale usato.
Consigliamo di seguire sempre le istruzioni del produttore e di prendere ulteriori precauzioni in base alle condizioni specifiche di gestione.
Come preparare guano di pipistrello?
Preparare guano di pipistrello fatto in casa è spesso difficile, a causa della natura specifica del guano e alla necessità di lunghi tempi di decomposizione. Ma, se hai deciso di farlo, ti diamo una guida essenziale. Tieni presente che il guano di pipistrello naturale e fresco è altamente benefico, ma le operazioni di raccolta e compostaggio devono essere fatte con molta cura.
Ricorda che si richiede pazienza e cura. Inoltre, tieni presente che raccogliere guano di pipistrello è spesso delicato ed è soggetto alle normative locali mirate a proteggere le colonie di pipistrelli. Informati bene e segui le leggi e le pratiche etiche relative alla raccolta del guano.
Materiale necessario:
- Guano fresco di pipistrello: puoi raccoglierlo dalle colonie di pipistrelli nelle grotte, sempre nel rispetto della legge e dei regolamenti locali per la protezione della fauna.
- Contenitore per compostaggio: un recipiente grande e ventilato.
- Materiale per la base: puoi usare foglie secche, paglia o materiale vegetale simile.
- Terra e materiale per compostaggio: unisci a terreno da giardino scarti di cucina (ad eccezione della carne) e altro materiale per compost come foglie o scarti di altre coltivazioni.
Procedura da seguire:
- Raccolta del guano: da fare con cura, usando guanti e seguendo tutti i regolamenti locali per la protezione della fauna.
- Preparazione del compost: nel contenitore del compost, crea una base con materiale vegetale, come foglie secche o paglia. Aggiungi il guano raccolto al mix di terra e altri materiali per compostaggio. La proporzione può variare ma, generalmente, usa una parte di guano per varie parti di materiale vegetale e terra.
- Non dimenticare di inumidire con un po’ d’acqua il mix di escrementi di pipistrello, materiale vegetale e terra, per favorire l’attività dei microbi e dei funghi che intervengono nel processo di compostaggio. Deve avere un aspetto umido ma non troppo impregnato, poiché potrebbero verificarsi fermentazioni anaerobiche. In questo caso, aggiungi erba secca, carta, cartone ecc. per evitare che questo accada.
- Mescola regolarmente: per favorire la decomposizione e il rilascio di nutrienti.
- Periodo di compostaggio: fai riposare il mix da un minimo di 6 mesi a un massimo di 1 anno in un luogo all’ombra, al riparo dal sole diretto. In questo periodo, il guano si decomporrà e si unirà agli altri materiali. Una volta passato il periodo di compostaggio, puoi filtrare il mix per ottenere una texture più fine.
- Conservazione: conserva il guano di pipistrello fatto in casa in un luogo fresco e asciutto fino al momento di usarlo.
Sweet Seeds®: i migliori semi per il tuo raccolto
Ora che conosci tutti i segreti sulla coltivazione di marijuana con guano di pipistrello, non ti resta che metterti all’opera. Ricorda che non esistono ricette magiche, ma usare genetiche di altissima qualità può essere un fattore determinante. Sul nostro sito web troverai i migliori semi autofiorenti e fotodipendenti con cui mettere in pratica ciò che hai imparato e avere giardini sani e di grande vigore.
Per finire, volgiamo sottolineare che noi di Sweet Seeds® sosteniamo l’uso di concimi organici come il guano di pipistrello e le pratiche dell’agricoltura biologica, per i benefici che ciò rappresenta sia per l’uomo sia per il nostro amato pianeta.
Sweet Seeds S.L. non è responsabile dell’uso improprio delle informazioni contenute in questo articolo. La coltivazione di cannabis potrebbe costituire un reato penale o un’infrazione amministrativa; consulta la legislazione in materia di cannabis del tuo luogo di residenza. Sweet Seeds S.L. non intende in alcun modo incitare a pratiche illegali.